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L’isola

“Questa isola aveva una grande dolcezza, volti gentili di persone, montagne di meloni, pesche, fichi, e il mare calmo. Guardavo la gente – queste persone non si sono mai fatti spaventare dai terremoti o dai turchi, e i loro occhi non bruciavano.

Qui la libertà aveva spento il bisogno di libertà, e la vita scorreva come felice acqua dormiente. E se a volte il mare si agitava, non ci fu mai una tempesta. Sicurezza è stato il primo regalo dell’isola mentre facevo il giro di Naxos”. (N. Kazantzakis,” Reportage a El.Greco”)

Naxos è la più grande e la più verde isola delle Cicladi con impressionanti alte montagne, valli fertili, gole verdi, paesaggi marini mozzafiato e villaggi tradizionali. È piena di belle e antiche chiese, monasteri e castelli veneziani che coesistono armoniosamente con le case cubiche delle Cicladi.

Entrando nel porto, situato sull’isolotto di Palatia si trova l’imponente “Portara”, una porta in marmo di un Tempio di Apollo del 6° secolo a.c. Secondo la mitologia, là il Dio Dioniso incontrò Arianna che era stata abbandonata da Teseo.

Chora, la capitale di Naxos, il cui punto di riferimento è un imponente castello veneziano, è una vecchia città-castello con vicoli pavimentati in pietra (kalderímia) dove si può ammirare una splendida combinazione dell’architettura delle Cicladi e quella medievale: palazzi con stemmi veneziani che ancora decorano le loro entrate, stretti vicoli con “stegadia” (archi), chiese e fortificazioni cattoliche.

Villaggi tradizionali sparsi in tutta l’isola, con un carattere particolare e “magico”: Apérathos è un villaggio di montagna pieno di colori che vanta cinque musei, case in pietra, belle piazze e stretti vicoli pavimentati in marmo, e infine Panayia Drosiani, una bellissima chiesa del primo periodo della Cristianità! Filoti, costruito sulla cima di una roccia, è un pittoresco villaggio di montagna circondato da una vegetazione ricca, con case a forma di cubo e stretti vicoli pavimentati in pietra. La chiesa di Panayia Protothroni del 9-10°secolo, situata lì vicino, è la più grande chiesa bizantina di Naxos con affreschi di grande valore. Il comune di Sagri consiste di cinque piccoli villaggi (Ano Sagri, Kato Sagri, Kanakari, Kastraki e Mikri Vigla). Lì sentirete ammirazione davanti alle torri veneziane, i tradizionali mulini a vento e una serie di importanti chiese bizantine, come Ayios Mamas, le quali rendono Sagri il Mystras di Naxos –nonostante su scala minore! Vicino a Sagri si trova il santuario di Demetra e Apollo del 6° secolo a.c. costruito esclusivamente con marmo bianco.

Naxos era la capitale del Ducato dell’Egeo. Sull’isola, si possono vedere ancora torri ben conservate a testimonianza del suo glorioso passato. Esplorate, tra le altre bellezze, la Torre Bazeos a Sagri, la Torre Crispi-Glezos (Hóra), la Torre Belonia a Galanado e la Torre Della Rocca- Barozzi (Hóra).

Essendo l’isola più fertile delle Cicladi, Naxos vanta una grande produzione agricola: prodotti locali di qualità e gusto, come olio d’oliva, patate, dolci al cucchiaio, il famoso liquore dell’isola (“Kitron”), il vino e soprattutto i famosi formaggi di Naxos: la graviera (formaggio a pasta dura), lo xinomyzíthra (myzithra aspro, fatto di latte di capra o di pecora, lievito e sale), lo xinótyro (formaggio acido),l’arsenikó (un gustoso formaggio a pasta dura fatto di latte di capra e di pecora) saranno piaceri culinari- garanzia di soddisfazione del vostro palato!